Adnkronos: Anafe, nel 2013 ‘svapatori’ saranno 1 mln

I rivenditori di prodotti per il cosiddetto fumo elettronico stimano che nel 2013 raggiungeranno almeno quota un milione, pari al 10% dei fumatori. “E’ un fenomeno economico importante – spiega Massimiliano Mancini, presidente dell’Anafe, la neonata Associazione nazionale fumo elettronico – che sta dando chance a molti giovani imprenditori”. Quanto all’incidente della sigaretta elettronica esplosa, il presidente di Anafe, precisa: “Tutti gli operatori del mercato importano prodotti fatti in Cina. Non significa niente. Non si può demonizzare un caso su un milione di pezzi in giro”. “Noi crediamo di offrire un prodotto per una svolta sia sanitaria che sociale, che dovrebbe essere aiutato non ostracizzato”. La sigaretta elettronica, conclude, è un’alternativa al fumo, non si consideri come un farmaco per smettere”.

 

Repubblica.it: Sigarette elettroniche, già 1500 negozi E il Monopolio comincia ad aver paura

Il mercato delle sigarette a vapore nel nostro paese, secondo i dati dell’Anafe (Associazione nazionale fumo elettronico), toccherà nel 2013 i 350 milioni di fatturato. Lo stato con le sigarette elettroniche rischia di perdere fra i 2 e i 3 miliardi di introiti l’anno. Nell’Europa a 27, l’Ecita (Electronic Cigarette Industry Trade Association) stima che il mercato abbia toccato i 400-500 milioni di euro di volume (e l’incompatibilità con i dati Anafe fa capire quante incertezze ci siano anche dal punto di vista finanziario), con una crescita del 20-30% al mese. Sul fronte degli “svapatori”, gli ultimi dati di Eurobarometro indicano che il 7% dei cittadini europei ha provato almeno una volta la sigaretta elettronica. Per la Doxa, in Italia il 7,3% delle persone ha sperimentato la nicotina vaporizzata. Euromonitor International parla di 2 miliardi di dollari di giro d’affari mondiale. E le stesse ditte produttrici di tabacco come Lorillard e Swisher International hanno comprato alcuni marchi di sigarette e sigari elettronici. Chi vende sigarette normali ha visto tra 1 e 2 milioni di clienti spostarsi verso il mercato delle elettroniche. Il presidente della Federazione Italiana Tabaccai, Giovanni Risso: “In questa partita, il ministero della Salute non parla. I Monopoli non parlano. Ma se la nicotina è un veleno, le regole devono valere per tutti. Noi scriviamo chiaramente sui pacchetti che fumare fa male. Perché sulle sigarette elettroniche non è scritto nulla?”.

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